๐ˆ๐ฅ ๐’๐จ๐ฅ๐ฌ๐ญ๐ข๐ณ๐ข๐จ ๐โ€™๐ž๐ฌ๐ญ๐š๐ญ๐ž ๐ž ๐ฅ๐š ๐Ÿ๐ž๐ฌ๐ญ๐š ๐๐ข ๐’๐š๐ง ๐†๐ข๐จ๐ฏ๐š๐ง๐ง๐ข: ๐ฅ๐š ๐œ๐ซ๐ข๐ฌ๐ญ๐ข๐š๐ง๐ข๐ณ๐ณ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐๐ข ๐ฎ๐ง๐š ๐Ÿ๐ž๐ฌ๐ญ๐š ๐ฉ๐š๐ ๐š๐ง๐š.

In foto il dipinto raffigurante i fuochi d’artificio per la festa di San Giovanni Battista in piazza della Signoria di Van der Straet Jan detto Giovanni Stradano (1523/ 1605), Marchetti Marco detto Marco da Faenza (1526 ca./ 1588), a Firenze. Museo di Palazzo Vecchio.

Solstizio deriva dal latino โ€œSol statโ€ che significa โ€œIl sole stazionaโ€. โ˜€๏ธ
Nel periodo compreso tra il 21 e il 24 giugno , al tramonto, il sole raggiunge il massimo punto sullโ€™orizzonte e da quel momento in poi inizierร  a tramontare sempre piรน in basso.

Il 21 giugno รจ quindi il giorno piรน lungo dell’anno; anche se in realtร  il sole rimane lassรน per ben tre giorni (sol status) e comincia a scendere soltanto dal 4ยฐ giorno, cioรจ il 24 (Nascita di San Giovanni Battista)
Da questo momento in poi il Sole scende sempre di piรน, fino al 21 dicembre, per poi ricominciare la sua ascesa tre giorni piรน tardiโ€ฆ (chi รจ che nasce nella notte tra il 24 e il 25 dicembre? ๐Ÿ˜…)

Gli antichi erano soliti celebrare questo avvenimento con lโ€™accensione di grandi fuochi ๐Ÿ”ฅ.

Nella sua versione piรน propriamente pagana, lo scopo del rito era quello di dare piรน forza al sole, che a partire da quel giorno diveniva sempre piรน debole poichรฉ le giornate si accorciavano sempre piรน fino al solstizio dโ€™inverno โ„๏ธ.

La tradizione vuole che il 24 giugno sia rappresentato come il Dio che perde la testa – ovvero il sole che “cade” โ€“ in altre parole รจ il Dio che muore e che lentamente discende negli Inferi. Anticamente i pagani lo rappresentavano con il Dio Sole. ๐ŸŒ…

Come ogni importante festa pagana che si rispetti, anche questa fu acquisita dal Cristianesimo โœ๏ธ e l’iconografia fu subito adattata al Dio-Sole cristiano, cioรจ Gesรน. San Giovanni, infatti, altri non รจ che l’alter ego del Dio Sole che nasce e muore durante l’anno.

In questo caso Giovanni “perde la testa” poichรฉ decapitato per colpa di Salomรฉ, la bella figlia di Erodiade (uno dei nomi cristianizzati dell’antica dea etrusca Arathia, poi Aradia).

Il 24 giugno si festeggia la nativitร  di san Giovanni Battista, al quale sono legati ben tre primati: รจ l’unico santo di cui si celebra la nascita (e non il martirio o la traslazione delle reliquie); รจ il santo piรน rappresentato della storia dell’arte (lo vediamo anche fanciullo, soprattutto nel Quattrocento italiano); รจ il santo a cui si ispirรฒ Guido d’Arezzo per il nome delle note musicali ๐ŸŽต๐ŸŽถ (UT queant laxis – REsonare fibris – MIra gestorum – FAmuli tuorum – SOLve polluti – LAbii reatum – Sancte Johannes).

La scelta cristiana di consacrare il 24 giugno a San Giovanni va vista in relazione alla nativitร  di Cristo del 25 dicembre: ponendo lโ€™Annunciazione nove mesi prima e basando lโ€™interpretazione sulla testimonianza del Vangelo (Luca afferma che Maria andรฒ a trovare Elisabetta al sesto mese di gravidanza, nei giorni dellโ€™Annunciazione), fu stabilita la nascita del Battista.

A distanza di secoli oggi ancora ci portiamo dietro queste antiche tradizioni pagane, trasformate poi in cristiane e questโ€™anno a Firenze ci mancheranno terribilmente i โ€œFochiโ€ di San Giovanni. ๐ŸŽ†

Buon solstizio dโ€™estate a tutti Voi! ๐Ÿฅ‚

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